Pessy’s Weblog

Agosto 25, 2008

dialogo tra Mrs. Vento e la madre

Archiviato in: ATTUALITA', PENSIERUCOLI — Tag:, , , , — pessy @ 7:22 pm

- Vado nella mia stanza a suicidarmi, mamma.

- Va bene, ma prima almeno mettila un po’ in ordine.

Luglio 16, 2008

dialogo tra pessy e mr trip n° 03

Archiviato in: ATTUALITA', PENSIERUCOLI — Tag:, , , — pessy @ 8:07 pm

mr tr: Sai pessy, oggi ho fatto una cosa che tu mi accusi sempre di non fare mai, anche se dovrei…

p: Ti sei fatto una doccia?

mr tr: No…

p: Ti sei pettinato?

mr tr: Mmmmh… no…

p: Hai giurato dinnanzi alla statua della Madonna del Carmine che non arriverai mai più in ritardo agli appuntamenti con me?

mr tr: Ehi cosa vorresti dire? Comunque non si tratta di questo…

p: Hai chiesto a mio padre di trasferirsi in un’altra Regione e di non rompere più le balle?

mr tr
: Pessy, basta!

p: Ho capito! Vuoi dirmi che hai deciso di regalarmi quel delizioso Tamagotchi che abbiamo visto l’altro sabato al negozio!

mr tr: …

p: ….

- minuto di silenzio e di sguardi interrogativi -

mr tr: Ok, me ne vado.

Luglio 12, 2008

Fusilli parlanti

Archiviato in: ATTUALITA', PENSIERUCOLI — Tag:, , — pessy @ 1:30 pm

Salgo in macchina e guardo il Tupperware sul tappettino del lato passeggero con aria sconsolata e per un istante penso che forse dovrei buttare la pasta che sta lì dentro da due giorni in attesa di essere mangiata da qualcuno. Anche perché potrei giurare che un fusillo stesse cercando di salutarmi ieri mattina e io credo di avergli pure risposto con un amichevole sorriso.
Chissà, forse i fusilli sanno come fare per permettermi di comunicare con il mio amico Aris, un uomo croato che vive a Malinska e di italiano non parla una parola e l’ inglese non sa nemmeno che esista. Il fatto è che quest’anno le vacanze andranno un po’ così: ho iniziato un nuovo lavoro da un mese, mi hanno appena prorogato il contratto fino a fine settembre e mi trovo costretta a rivedere i giorni di ferie prenotati a Krk. Il problema vero è che la prenotazione è consistita in questo: io e Mr Trip siamo andati in giornata in Croazia e ci siamo recati al ristorante di Aris; lui ci conosce e quindi ha capito non appena ci ha visti il motivo della visita e quale appartamento volevamo affittare. Con un dito sul calendario abbiamo indicato i giorni scelti, ci siamo stretti le mani e senza dare acconti o lasciare il nostro telefono ce ne siamo dipartiti. Ora, avrei bisogno di spostare il nostro arrivo di uno o due giorni ma non riesco a telefonargli e, anche se dovessi riuscirci, non saprei come spiegarmi.
Ho persino mandato un sms in un linguaggio pseudo - croato composto di parole prese dai traduttori online che suona come il messaggio di una persona affetta da gravi disturbi psichici.
E’ tanto se non mi risponde con una bestemmia.
In croato però.

Giugno 30, 2008

A proposito delle foto

Archiviato in: ATTUALITA', PENSIERUCOLI — Tag:, — pessy @ 7:20 pm

(Piccola parentesi: ci terrei a specificare che tutte le foto presenti nel blog sono opera mia o di mr trip, scenari dei nostri viaggi e delle nostre passioni).

Giugno 21, 2008

Dialogo tra pessy e la responsabile amministrativa

Archiviato in: ATTUALITA', PENSIERUCOLI — Tag:, , , — pessy @ 1:12 pm

R.a.: Come va pessy la tua prima settimana di lavoro qui con noi, ti trovi bene?

p: Certo, molto bene, grazie. Sicuramente i primi giorni sono carichi di difficoltà perché ho tantissimo da imparare…

R.a.: A proposito di questo: hai tutte le informazioni che ti servono o ti manca qualche dato?

p: Qualche dato no, ma qualche rotella sì.

Giugno 12, 2008

No comment

Archiviato in: ATTUALITA' — pessy @ 4:05 pm

Lunedì inizierò un lavoro come impiegata commerciale in una Spa che si occupa di catering…

Il solo fatto che l’azienda siti in un edificio a più di 4 piani mi terrorizza non poco.

Al momento non mi sento di poter aggiungere ulteriori commenti a tutto ciò.

Giugno 7, 2008

dialogo tra pessy e mr trip n° 2

Archiviato in: ATTUALITA' — pessy @ 11:03 am

mr t: Lo sai, sono stao da una Cliente oggi, e ho scoperto che anche lei è volontaria Avis…

p: …

mr t: E ho inoltre scoperto che ogni tot di donazioni l’Avis ti premia con una medaglia…

p: Trovo molto inquietante tutto ciò

mr t: Tipo ogni 15, 25, etc.. E pensa che dopo 100 donazioni ti danno…

p: Una bara, immagino…

Aprile 24, 2008

resistenza

Archiviato in: ATTUALITA', PENSIERUCOLI — Tag:, — pessy @ 11:02 am

Una volta consumate la rabbia e le sigarette, ti guardi intorno, un po’ spaesata, dall’interno dell’abitacolo della macchina quel parcheggio sembra ora un invadente estraneo; e poi realizzi che non hai più un lavoro.
Ripassi mentalmente la lista di progetti e sogni che avevi collegato all’avere uno stipendio fisso e discreto ogni mese e a tutte le persone che in quel momento si sentiranno deluse da te o che ti stanno odiando.. devono essere parecchie, almeno quindici.
Poi ripensi al giorno prima, a come eri in quella stessa ora, ma ventiquattro ore fa.

Ditta Carroarmato, Buongiorno.
Salve, sono Susanna della Profilox la chiamavo perchè sa, avevo parlato ieri mattina con una certa Pessy, non so se sia lei o una sua collega, per un preventivo, sa di 200 tende…
Guardi sconsolata il pacco di fax e fogli scritti a mano che corrispondono a decine di richieste di preventivo, alzi gli occhi al cielo e scaraventi attraverso la cornetta la prima balla che ti viene, quando la realtà dei fatti è che: a) non sai nemmeno se esista ancora quel fax o se si sia decomposto e pressato sotto il peso degli altri fogli, divenendo un tutt’ uno con qualche altra richiesta di preventivo b) non avresti comunque tempo di farlo, se non oltre le 21.00, come fai ogni sera.
Clic.

Pessy, chi ha preso questo ordine da fare come a campione e adesso i ragazzi non hanno seguito il campione quindi chiama il Sig. Tal dei Tali e prenditi una valanga di parole e cerca di rifilargli comunque quello che abbiamo fatto.

Alzi la cornetta, stai per digitare già un pochino innervosita il numero di cellulare e senti una chiamata in entrata che ti costringe a mettere giù il ricevitore, rialzarlo e

Ditta Carroarmato, Buongiorno.
Ok, per martedì alle 9.00, perfetto, la ringrazio, molto gentile, salve.
Clic.

Pessy, Lollo non ha caricato tre tende sul camion che dovevamo consegnare al Cliente di Verona. Dov è adesso Renzoide? Che sia già a Vicenza? Sentilo, riorganizza il giro, chiama i Clienti del giro, risolvi il problema senza farmi spendere più soldi di gasolio o di straordinari del corriere Renzoide.

Drin.
Ditta Carroarmato, Buongiorno.
Ok, le faccio subito la presa tramite TNT così nel pomeriggio passano a ritirare. No, signora, non mi sanno dire l’orario preciso in cui passano. Va bene, vedo di informarmi e poi la richiamo. Grazie, Arrivederci e buona giornata.

Clic.

Pessy hai chiamato il Sig. tal dei Tali???

Drin, altra chiamata.

Appunti tutto: chiamare Tal dei Tali, fare presa con TNT, risolvere problema Renzoide, fare preventivo, lista montaggi di domani, chiusure di cassa, richiamar…. non riesci nemmeno a finire di scrivere gli appunti che

Drin, altra chiamata,
e in sottofondo Alesta che ti chiede di chiamarle Mr Serramenti per comunicare una data di consegna.

Cerchi mentalmente di costruire una piramide di priorità, per svolgere il tuo lavoro nel modo più efficiente possibile, quando entra un Signore.

Salve, vorrei un preventivo.

Perfetto, mezz’ora andata. Segui il Signore e contemporaneamente rispondi a dieci telefonate, appuntando tutto quello  che dopo aver seguito il Signore ti troverai ad aggiungere alla lista delle cose da fare; poi arriva il corriere e ti rendi conto che fuori in produzione ci sono almeno 60 colli che aspettano di essere accompagnati da una bolla, ciascuna bolla da una etichetta precisa, e ogni tubo dall’etichetta corrispondente che se sbagli qualcosa sei fritto: per un istante ti immagini con una corda al collo all’ingresso dello stabile, come monito per le impiegate future che assumeranno. Poi visualizzi il viso incavolato del corriere che aspetta te e il Signore. che inizia a picchiettare sull’orologio.

Drin, altra chiamata.

Riesci a concludere con il corriere e il Signore.

Cacchio: devo sentire Renzoide e riorganizzare il giro prima che sia troppo tardi.

E’ troppo tardi.

Alle h 21.00 riesci a spegnere il Pc, guardare il preventivo e fargli un cenno di saluto, come dire “A domani, adesso proprio non riesco”, ripensare alla geremia di parolacce, bestemmie, ingiurie e cattiveria che il Titolare ti ha sciorinato per tutto il pomeriggio e decidi di infilarti il cappotto per andare a casa.

Sali in macchina e non risci a fermare un impulso troppo forte di pianto. E piangi.

Alle h 22.00 crolli dal sonno senza cena e con 20 gocce di tranquillanti in corpo che ti faranno perdere coscienza fino alle h 7.00 del giorno dopo.

BIP BIP! BIP BIP!

Sta per iniziare il tuo 50° giorno di lavoro: ormai è da una settimana che non ceni, che i tranquillanti fanno sempre meno effetto, che la prima cosa che fai appena alzata è piangere; l’ultima cosa che fai prima di entrare a lavoro è piangere; e quando alle h 21.00 stacchi per andare a casa, appena sali in auto, riesci solo a piangere.

BIP BIP! BIP BIP!
51° giorno.

Con una lettera in mano, entri, saluti tutti e li mandi mentalmente a cagare.

Ora sono qui, dentro la macchina e piango… lacrime di liberazione, di stanchezza, di sconforto e di voglia di ricominciare.

Marzo 21, 2008

A me l’onore e la gloria (o per lo meno un pezzettino)

Archiviato in: ATTUALITA' — Tag:, , — pessy @ 7:54 pm

Mi hanno chiesto di scrivere per una nota rivista online (2night magazine) a proposito di tematiche cool come media, technology, social. Non facile direi.

Al di là di quanto posso aver scritto, e che leggerete tra breve anche in modo “ufficiale” nell’apposito e sopra citato magazine online, è stata la notizia in se, la richiesta di collaborazione da parte della redazione che mi ha stupita e resa felice non poco… Tutto nacque nel momento in cui io iniziai a frequentare il forum di www.2night.it; ad un certo punto lo staff della redazione decise di introdurre un sistema di interazione utente - utente -redazione tale per cui era possibile commentare dei locali, la redazione leggeva quanto da te scritto, dava l’ok per pubblicarlo e poi inseriva il commento di fianco alla scheda del locale. Quindi per gli altri utenti diventava interessante leggere le opinioni di chi aveva già visitato un ambiente e poteva decidere di giudicare come “UTILE” il tuo commento. Più recensioni scrivevi e più gli altri utenti le segnalavano come “UTILI”, e più acquisivi una sorta di punteggio crescente, denominato “KARMA”.

Il mio “KARMA” era molto alto e le mie recensioni sono state notate dalla redazione, che mi ha voluta, assieme ad altri pochi utenti, tra le persone incaricate di esprimersi intorno a sei tematiche: Food, Drinking, Technology, Social, Media e Cool&Fashion.

Voi non avete idea di quanto mi abbia reso felice questa richiesta: una fettina di gloria che potrò raccontare ai miei nipotini e di cui vantarmi… Sì, mi sto gongolando, E ALLORA?? Posso essere orgogliosa di me per una volta??

Mi sono sentita per tanti anni mediocre, come dire beigiolina, grigetta. Ora sono verde acceso: kad on.

Sono felice, per una volta… e non mi toglierete anche questa soddisfazione! Non potete: ormai è dentro al mio cuoricino, che sorride e cerca il cielo blu sopra alle nuvole scure e la nebbia umidiccia e sporca.

Marzo 14, 2008

America

Archiviato in: ATTUALITA', PENSIERUCOLI — Tag: — pessy @ 7:47 pm

Adesso sapevo perché ogni tanto sulle strade si trovava una ragazza strangolata in un’automobile, o dentro una stanza o in fondo a un vicolo. Che anche loro, questa gente, avesse voglia di buttarsi sull’erba, di andare d’accordo coi rospi, di esser padrona di un pezzo di terra quant’é lunga una donna, e dormirci davvero, senza paura? Eppure il paese era grande, ce n’era per tutti. C’erano donne, c’era terra, c’era denari. Ma nessuno ne aveva abbastanza, nessuno per quanto ne aveva si fermava, e le campagne, anche le vigne, sembravano giardini pubblici, aiuole finte come quelle delle stazioni, oppure incolti, terre bruciate, montagne di ferraccio. [...] Neanche tra loro non si conoscevano; traversando quelle montagne si capiva a ogni svolta che nessuno lì si era mai fermato, nessuno le aveva toccate con le mani. Per questo un ubriaco lo caricavano di botte, lo mettevano dentro, lo lasciavano per morto. E avevano non soltanto la sbornia, ma anche la donna cattiva. Veniva il giorno che uno per toccare qualcosa, per farsi conoscere, strozzava una donna, le sparava nel sonno, le rompeva la testa con una chiave inglese.

(La luna e i falò, Cesare Pavese)

Articoli più vecchi »

Blog su WordPress.com.