Dialogo tra pessy e l’ Erede

– Il campanello suona –

p: Si, chi è?

E: sono Marco.

p: piacere Tamara. Ma che cazzo di risposta è “sono Marco”. Aveva un appuntamento?

E: no, sono Marco.

P: questo quando sale lo riempio di insulti e bestemmie, ma chi è sto pirla? Tutti i deficienti capitano nel mio ufficio.Marco chi, mi scusi: Marcocacco? Marcodirondirondello? Ma che bel castello… che ti ficco in **** appena ti vedo.
E: veramente sono il figlio del Sig. Titolare In Persona L’ Illustrissimo.

P: oh, mi perdoni Signor Erede, ma certo salga pure, mi scusi tanto. Cafone, strozzati pure con quella ***** di cintura di Prada.